Cio che prendono in me non e me
ne niente,
e lintreccio bisello
dellirruzione di vivere
dove si forma questo mondo sor
nione suturato di falso, tra ghiaccio, filo e vetro,
e il corpo e cio che di questo dolore sconcertante si sara
tratto via vivente e permanente.













Comments
"sor
nione"
è voluto,
mi piace.
Hai sritto altro? Mi piacerebbe lo pubblicassi,
ci sono pochissime poesie decenti.
Mi raccomando continua.
a Poggiomarino, ogni anno, c'è il concorso nazionale, lo trovi sul sito del comune di PGMRN...
ormai è tardi, te lo dico x il 2010.
--
PEPEfritto
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